Valentina Berardinone
Napoli, 1929 - Milano, 2024
Valentina Berardinone ha vissuto e lavorato a Milano. Nel corso della sua ricerca ha sperimentato tecniche e media diversi, dal disegno, alla scultura, al cinema d’artista, prendendo parte a mostre d’avanguardia come ad esempio Campo Urbano (Como, 1969). Ha realizzato importanti film d’artista in Super 8 basati sull’autorappresentazione, la percezione del sé, l’incomunicabilità, il rapporto tra corpo umano e strumento tecnologico. A questa fase del suo percorso il Museo del Novecento di Milano ha dedicato la rassegna Il cinema di Valentina Berardinone, incontro con la regista e proiezione (2019). Nel 2013 ha preso parte alla mostra "Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea" al MAMbo di Bologna. Nello stesso anno ha esposto nella mostra "Milano e gli anni della grande speranza" presso l’Università Bocconi di Milano e nel 2016 nell’esposizione "La parola agli artisti. Arte e impegno a Milano negli anni Settanta" al MAC. Museo d’Arte di Lissone.
