Women Geographies

L’installazione complessa di Bibi Yamamoto, tra percezione e ricordo, nella pluralità di mezzi espressivi, presenta un tributo edit di una pubblicità brasiliana degli anni ’80. Stampe grafiche di tecnica mista e installazioni audio-video introducono al suo “abitare domestico”, in cui emerge la nuova edizione di sculture in bronzo “Women Geographies”, prodotta da Video Sound Art festival e realizzata in collaborazione con la storica Fonderia Artistica Battaglia nell’ambito del progetto Open Studio: corpi femminili senza ventre, primitivi, espliciti riferimenti alla Venere di Savignano di epoca preistorica, sono figure pensanti, in attesa.


