I Can Only Dance to One Song

Fayez riprende una serie di personaggi delle comunità di immigrati di Barcellona mentre ascoltano e ballano una traccia da loro scelta, esplorando il ruolo della musica nel produrre senso di appartenenza e nostalgia verso un luogo. Inizialmente concepito come un film a un canale, per la XIV edizione di Video Sound Art Festival l’opera è presentata — da un’idea di Video Sound Art — come un’installazione a 4 canali che disperde la polifonia di voci raccolte da Fayez, introducendo un dialogo inaspettato con il bancone del Circolo San Luis.