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Oli Bonzanigo, Unisono, installazione complessa, 2022. Installation view, Video Sound Art XII edizione, Teatro Carcano, Milano, 2022. Ph. Yesuqi Lin

La pratica artistica di Oli Bonzanigo, spazia tra una vasta gamma di linguaggi, tra cui scultura, disegno, installazione e audio, concentrandosi sul vivente come zona di contaminazione, mimesi e scambio in continuo movimento.

L’artista Oli Bonzanigo presenta una nuova installazione che mette in relazione un unisono di voci con un unico corpo emittente, un pallone ad elio bloccato nel suo movimento per creare un momento di osservazione.  Partendo dal concetto di “stereometric transparency” di Naum Gabo, l’artista ha avviato un’indagine sulla trasformazione dei solidi in forme leggere.
L’opera sonora è il fulcro dell’installazione: si tratta di un archivio che contiene le registrazioni effettuate dall’artista a partire dal 2008 attraverso i diversi continenti. Chiacchiere da bar, persone in festa, riunioni in piazza, manifestazioni, temporali in barca, preghiere, voci di cortile, urla di bambini, incontri nel deserto, strade e piazze piene di vita. Voci in cortile, fuori dal teatro, quasi in strada. Il contrappeso della gravità e la leggerezza dell’aria sono più evidenti.

Siamo al quarto esperimento di questo tipo con Video Sound Art. Per questa edizione sto lavorando su di un solido che concentra il flusso di più voci collettive in un corpo unico emittente. In un istante di forma il nostro coro.

Oli Bonzanigo

Nata nel 1989 a Milano. Dopo essersi diplomata in Belle Arti alla Byam Shaw School of Art di Londra, nel 2012 torna in Italia dove inizia a lavorare presso la Fonderia Artistica Battaglia, storica fonderia a cera persa milanese. Tra le altre mostre personali e collettive, nel 2014 e nel 2016 partecipa alla Marrakesh Biennale e comincia a collaborare con diversi progetti di ricerca, collettivi di attivismo e produzione, musei, gallerie e spazi culturali sul territorio prima Nord Africano poi internazionale.
Nel 2018 trasferisce lo studio a Palermo dove l’anno successivo partecipa per la prima volta a Video Sound Art Festival per Manifesta12. Espone poi durante il festival anche nelle edizioni milanesi 2018, 2019 e 2022.
Nel 2021 è stata selezionata per il bando Cantica21 del Mibact e del Maeci con un progetto dedicato allo studio di organi divinatori antichi che sarà acquisito dal Museo Madre Donnaregina di Napoli. Con un passaggio lusitano di due anni, nel 2022 riporta lo studio a Milano dove oggi vive e lavora.

Sito web dell’artista

XII edizione
The life of things
and the invisible qualities of objects

22 – 28 settembre 2022

Sede:
Teatro Carcano
Corso di Porta Romana, 63,
MM3 Crocetta, Milano