Concerti 2014

Julia Holter

Julia Holter, giovane artista americana classe 1984, è  una cantautrice e compositrice di Los Angeles. Dopo la laurea al California Institute of Arts, incide il suo primo concept-album nel 2011, Tragedy, ispirato all’“Ippolito” di Euripide, dove l’artista lavora su sonorità avant-pop oniriche ed esoteriche. Tra le numerose attenzioni dalla critica, nel 2012 pubblica il suo secondo album, Ekstasis, nel quale vengono ulteriormente esplorate le atmosfere del primo lavoro. Nel 2013 incide, infine, il suo terzo album, Sound Loud City, il disco che la farà conoscere al grande pubblico che, rispetto ai primi due, vedrà la partecipazione di un ensanble musicale. In questo album la cantautrice lascia sullo sfondo le atmosfere degli esordi per affrontare sonorità più pop. “Raffinato, vibrante, selvaggio e suggestivo in modo inedito e moderno, Loud City Song è un trionfo artistico che non può lasciare indifferenti” – Ondarock

Website: www.juliashammasholter.com


K-Conjog

Fabrizio Somma è K-Conjog, compositore, polistrumentista e produttore di musica elettronica.Nel 2009 esce il suo disco d’esordio, Il Nuovo è al passo coi tempi, edito per Snowdonia Dischi/Audioglobe.Nel 2010 esce per l’etichetta inglese Dirty Demos un ep electro/folk intitolato Le Storie che invento non le so Raccontare. Il disco in questione diventa anche, con l’ausilio del regista Francesco Lettieri,un progetto video vincitore di numerosi festival tra cui anche Il Napoli Film Festival. Il 2012 è l’anno di Set Your Spirit Freak!, secondo disco uscito per l’americana Abandon Building Records,con cui ha realizzato anche il disco di remix degli Origamibiro (Shakkei) con la partecipazione di Plaid, ISAN e Melodium. Con Set Your Spirit Freak! il giovane compositore miscela a suo piacimento la migliore lezione del minimimalismo e la riadatta, avvicinandosi alle intenzioni di grandi maestri come Yann Tiersen, John Adams, Wim Mertens. Il disco, infatti, contrariamente alle produzioni precedenti, mette in luce le capacità compositive dell’autore che gioca continuamente con la classicità delle sonorità orchestrali, passando senza troppi problemi a quelle della più moderna folktronica.
Il videoclip del brano QWERTY, diretto da Francesco Lettieri, ha vinto il PIVI 2012.
Ha inoltre collaborato con Valerio Berruti nel 2010 sonorizzando una sua personale “Una Sola Moltitudine” ,presentata al Palazzo delle Stelline di Milano e l’installazione video “E più non dimandare” presentata al tina b. di Praga.

Website: https://soundcloud.com/k-conjog


Adult Standard – Youth Section

Adult Standard è un progetto musicale sperimentale di Vincenzo Risi il cui obiettivo è quello di esplorare nuovi legami tra un certo tipo di post-rock elettronico e il pop. Il concetto di loop incrementale si pone come fulcro dei brani di Adult Standard. Il giro armonico si mantiene uguale, arricchendosi o svuotandosi di layer strumentali, mentre la linea vocale delinea un incedere pop che non si cura, però, di seguirne i classici stilemi strutturali: in alcuni casi la voce si inserisce in una ambiente musicale già formato, sul finire del brano; in altri viene meno una precisa differenziazione tra strofa e ritornello e la loro alternanza. Il fine ultimo è fare in modo che l’ascoltatore percepisca uno svolgimento completo del brano, minimale nel senso di non ridondante e in cui ogni elemento abbia un senso preciso. Il genere di Adult Standard, nel tentativo di far incontrare il post-rock e il pop, si potrebbe definire post-pop.

Il live è in collaborazione con Antonio Polidoro e M.A.N.F.R.E..

Website: http://www.adultstandard.com


Árirang

Árirang nasce nel 2010 a Milano, senza precisi intenti di genere o stile.
La passata esperienza post-punk sotto il nome di I AM YOU resta presente nelle sonorità, che man mano si ampliano in trame sempre meno seriali, fino a portare alla creazione di quelle che sembrano più soundtrack, che brani fini a se stessi.
Una ricerca in continua evoluzione che ora mira alla preparazione di performance live, con lo studio di una sintonia fra luci suoni, stimoli ed immagini, a conferma dell’intento di creare un ambiente dai confini rarefatti, di continuo scambio fra emettitore ed ascoltatore.

Website: arirangband.tumblr.com


Death of a Cheerleader

Through the relics of the human tragedy, transcendent lights amongst us, the wrath of the forests whispering from afar, stones singing for dignity, what remains is the eternal longing.

L’Album di debutto dei DEATH OF A CHEERLEADER è  “Dancing Around The Fire Of Volcano”
I DEATH OF A CHEERLEADER è una band di Winterthur (CH) che  suona indie-rock con influenze post-rock e doom. Il loro album di debutto “Dancing Around The Fire Of Volcano” è stato composto  in Svezia/Turchia e registrato a Stoccolma. il disco è nato in collaborazione con Magnus Lindberg, producer e batterista dei Cult of Luna.
Sono vecchie storie raccontate con un linguaggio contemporaneo, ispirate dalla letteratura dell’antica Grecia e dell’Impero Romano. Sollevano questioni che accompagnano l’uomo fin da secoli. Questioni senza risposta, ma comunque di grande importanza e necessità. La musica su “Dancing Around The Fire Of Volcano” è forte, decisa e impellente. Una fiducia esigente nell’umanità accompagna la band sulla propria via. Una via che fù spianata dalla rabbia: La via dell’amore.

Website: www.deathofacheerleader.net


Iokoi

IOKOI, artista svizzera/italiana si muove suonando per teatro, danza, film muti, installazioni, per sè e gente comune. Dopo un primo tour in Cina nel 2013 ci ritorna in primavera 2013 per suonare la prima Art Basel di Hong Kong e non solo. In agosto inoltre realizza un’installazione sonora interattiva con concerto per il festival estivo STADTSOMMER al giardino botanico di Zurigo. Inizia il 2014 componendo la musica per il progetto sperimentale di danza contemporanea TSIB-The Space In Between in collaborazione con i coreografi Alida Dors e Jochen Heckmann.
Il primo singolo “Growing Young”, che diventata poi colonna sonora di un video del noto designer Yohji Yamamoto. IOKOI continua il suo dialogo con il mondo della moda, già esistente da molto grazie alla continua collaborazione con il brand emergente MIRYAKI.
La sua musica potrebbe definirsi forse tra Ambient, Drones e Pop, ma poco importa: fluttua nello spazio travestendosi di ciò che la circonda. Lasciarsi andare è tutto.

Website: iokoi.net

Video Sound Art Festival
IV edizione
6-7-9-10-11 luglio 2014

Sede:
Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Milano

Con il sostegno di:
Comune di Milano
Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Milano