Davide Zulli
Italia, 1993
Davide Zulli è un artista che vive e lavora ad Anversa. Sì è formato presso l’Accademia di belle Arti di Bologna e la Pxl-MAD di Hasselt (BE). La sua pratica si basa sull’utilizzo di narrazioni speculative tratte dalla teoria, dalla narrativa, dal cinema e dai giochi di ruolo come mezzi per esplorare il mondo. Queste narrazioni fungono da cornice immaginativa per affrontare specifiche questioni contemporanee, come il cambiamento climatico, la dicotomia tra artificiale e naturale e lo stato di spreco e abbandono di alcuni luoghi delle città. Nelle sue opere combina forme naturali e organiche, con elementi industriali e artificiali per dare vita a una stratificazione di simboli diversi, sia reali che inventati, che forniscono allo spettatore molteplici suggestioni e creano narrazioni inaspettatamente familiari. Negli ultimi anni Zulli ha partecipato a numerose mostre tra cui si ricordano: ’PANTA RHEI’ (Geukens & De Vil gallery, BE); ‘Impossible Enough to be an Art Space’ (Lichtekooi, BE); ‘Spells & Promises’ (Creative Factor Turnhout, BE). Ha curato nel 2022 ‘Ravager of Time’, che utilizzava come spazio espositivo un vecchio birrificio degli inizi del ‘900. L’obbiettivo della mostra era quello di raccontare il tema dell’Unmonumental attraverso la letteratura fantasy, horror e il gioco di ruolo. Ha partecipato e vinto le categoria ‘gallerie’ e ‘poliart’ del Combat Art Prize 2024.
