Napoli Stazione Marittima / Buenos Aires Hotel de Inmigrantes

L’opera mette in relazione due poli geografici e simbolici della migrazione italiana tra fine Ottocento e primo Novecento: la Stazione Marittima di Napoli, punto di partenza per moltissimi emigranti dal Sud Italia, e l’Hotel de Inmigrantes di Buenos Aires, struttura destinata ad accogliere i migranti per i controlli sanitari nei primi giorni dopo l’arrivo in Argentina. Il modellino in ceramica riproduce l’edificio portuale argentino costruito in un’epoca in cui il Paese aveva urgente bisogno di manodopera straniera. L’opera si ispira anche alla storia personale dell’artista: una zia paterna emigrata proprio in Argentina, figura evocata anche nell’opera video Oltremare. La ceramica poggia su una stampa fotografica raffigurante la Stazione Marittima di Napoli, punto di partenza principale per i piroscafi diretti oltreoceano. L’opera si connette idealmente anche alle immagini del porto di Gioia Tauro presenti in Oltremare, creando un sistema di rimandi tra passato e presente, migrazione storica e contemporanea.
