November

In November, Hito Steyerl indaga il ruolo svolto dalle immagini nella rivoluzione, muovendo una critica retoriche visuali presenti nella riproduzione di eventi storici offerta dai media. Nel film l’artista riprende spezzoni televisivi relativi all’episodio avvenuto nel 1998: l’omicidio di Andrea Wolf, celebre attivista, sociologa e amica d’infanzia dell’artista, membro del PKK, movimento di liberazione curdo in Kurdistan. Nell’opera, la narrazione fuori campo introduce e commenta documentari della televisione curda. Ritroviamo estratti di film di Bruce Lee, scene di un film amatoriale realizzato dalle due amiche adolescenti conuna giovanissima Hito. Il video contiene riferimenti tra territori distanti, come la Turchia e la Germania, che l’artista mostra essere uniti da dati reali, come i proiettili venduti all’esercito turco dal governo socialista dopo la caduta del muro di Berlino.