L38°11’13.32’N13°21, 4.44 E”

L’opera nasce dall’interesse dell’artista per il complesso di grotte siciliane dell’Addaura. Situate sul versante nord-est del monte Pellegrino (Palermo), esse presentano delle incisioni rupestri risalenti a 14.000 anni fa, tra il Tardo Epigravettiano e il Mesolitico. Sono tra le incisioni più antiche mai ritrovate, “un mistero molecolare che non possiamo comprendere, sono la cartografia del desiderio di essere umano e sono un futuro collettivo da ricordare.”
Nel loro essere misteriose e indecifrabili, le grotte si configurano come una testimonianza del complesso rapporto tra uomo e natura, concretizzato nella necessità di lasciare una traccia della propria esistenza impressa nel paesaggio. Le figure delle incisioni, i segni antichi e recenti, le sorgenti d’acqua e la nuda vita della pietra si mischiano nelle immagini di Trevisani. La traccia audio che scandisce il video non è altro che la “voce” delle grotte ripetuta fino ad essere irriconoscibile, un omaggio al celebre brano I Am Sitting in a Room di Alvin Lucier.

