Cosmic Generator

Sacchi di perle, giochi gonfiabili, fiori di plastica e padelle sfrigolanti, le installazioni cinematografiche di Mika Rottenberg esplorano le relazioni tra beni immateriali e prodotti fabbricati e offuscano il confine tra realtà e finzione.
Cosmic Generator dell’artista Mika Rottenberg è un’opera video che stabilisce una connessione tra vari luoghi e attori, tra cui Calexico (California), Mexicali (Messico) e Yiwu (Cina) per ricreare la vita immaginaria di un oggetto, dalla sua produzione in fabbrica al momento della vendita.
Il film, il cui titolo è un riferimento all’ingegnere e fisico Nikola Tesla (1856-1943), evidenzia l’assurdità della nostra condizione umana e dei sistemi di produzione e circolazione. L’artista collega le riprese di un ristorante e di un negozio di Calexico a un enorme mercato di materie prime in plastica a Yiwu, in Cina. Il sistema di tunnel suggerisce una riflessione su come a certi oggetti sia permesso di circolare liberamente nel mondo, mentre per altri percorrere la distanza di pochi metri possa risultare un processo lungo e complesso.
La stanchezza mostrata da alcune delle protagoniste femminili è anche un riferimento al sonno come mezzo temporaneo di ritiro e come una delle poche risorse corporee rimaste che non possono essere sfruttate.

