circulação

Esposta su uno schermo LED scomponibile, circulação, dal 2019 ancora in corso, presenta una raccolta di filmati concessi all’artista da società che effettuano ispezioni per multinazionali attive nell’estrazione di risorse naturali e nelle telecomunicazioni. La neutralità dei contenuti è solamente presunta: le immagini mostrano l’incessante mercificazione del paesaggio.
Per la XII edizione di Video Sound Art Festival Daniel De Paula presenta l’opera video insieme ad un intervento sonoro in cui utilizza materiale esistente o ottenuto attraverso la pratica della negoziazione: si tratta di frammenti di suono a partire dal software autotune e suoni provenienti da società che raccolgono dati per l’industria dell’estrazione del petrolio. Autotune è un software utilizzato nella musica pop per correggere l’intonazione, un esempio è la canzone Believe di Cher. È stato inventato da Andy Hildebrand, uno scienziato che, all’epoca, lavorava per la ExxonMobil raccogliendo dati sismici con l’intento di individuare i giacimenti di petrolio nel sottosuolo. L’industria petrolifera per ottenere dati sulla posizione di nuovi giacimenti trasmette onde soniche che rimbalzano indietro alla fonte. I dati raccolti vengono analizzati nel tentativo di determinare la composizione del terreno. E’ a partire da questi presupposti che Andy Hildebrand – flautista dilettante – crea autotune. La nuova opera di Daniel De Paula, attraverso trattative e osservazioni, mostra un sistema di controllo in cui la produzione e lo scambio di merci sono al centro, anche del software usato per creare canzoni pop.
