Apolis
«Non sei illegale, ma non sei nemmeno legale.» Da questo scambio tra l’artista e il suo avvocato specializzato in immigrazione è nata Apolis, un’autobiografia visiva che racconta la vita nel limbo di Fayez tra il 2014 e il 2018. Le 312 pagine comprendono il dossier di immigrazione dell’artista negli Stati Uniti, dal suo arresto fino alla sua partenza volontaria dal Paese. Foto di vita quotidiana scattate con uno smartphone sono sovrapposte alle sezioni del dossier, celando informazioni personali e sensibili.