Jonathas de Andrade
Recife, Brasile, 1982
Jonathas de Andrade realizza video, fotografie e installazioni basate sulla produzione di immagini e testi, impiegando strategie che affiancano finzione e realtà. Partendo dall’interesse dell'artista per le questioni sociali, le sue opere attraversano il campo del linguaggio e dell'antropologia come aspetti che mettono in discussione la nozione di verità, potere, desiderio e immaginario sociale. Tra le sue mostre personali: Eye-Spark, Maat di Lisbona (2023); Crac Alsace, Francia (2022); Pounce e Bounce, Pinacoteca de São Paulo (2023); One to One, Museum of Contemporary Art Chicago (2019); The Fish, New Museum, New York (2017); The Power Plant, Toronto (2017); Visiones del Nordeste, Museo Jumex, Città del Messico (2017); e ha partecipato a mostre collettive come la 16a Biennale di Istanbul (2019); Artapes, MAXXI di Roma (2018); 32a Biennale di San Paolo (2016); Unfinished Conversations: New Work from the Collection, MoMA (2015); e Under the Same Sun: Art from Latin America Today, Guggenheim Museum, New York (2014). Nel 2022 ha presentato un progetto personale per il Padiglione Brasile alla 59a Biennale di Venezia
![Jonathas de Andrade, O Caseiro [The Housekeeper], 2016 — HD video, loop](https://videosoundart.com/wp-content/uploads/2026/08/66R0255027-768x576.jpg)