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Never Ground

Milano, 28 – 30 novembre 2025

La XV edizione intitolata Never Ground segna per Video Sound Art un traguardo importante nei quindici anni di attività nella produzione e promozione dell’arte contemporanea.
l Festival riconferma anche quest’anno la sua vocazione a esplorare la relazione tra l’arte contemporanea e luoghi di esposizione lontani dai circuiti ordinari, scegliendo un nuovo contesto espositivo della città di Milano: i Magazzini Raccordati, nei tunnel della Stazione Centrale.
La sede si connette profondamente al tema della XV edizione: il sottosuolo inteso come luogo fisico e come soglia simbolica, metafora delle voci che nel corso della storia sono state sommerse dalle strutture del potere, una porta per discese iniziatiche, un luogo di metamorfosi.

Il Festival prende il titolo dalla nuova opera di Natália Trejbalová, Never Ground, prodotta da Video Sound Art e realizzata grazie al sostegno del programma Italian Council promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che entrerà a fare parte della collezione di Museion (Bolzano).
Come una cassa di risonanza, il festival ne amplifica e approfondisce le implicazioni teoriche, articolandole attraverso differenti espansioni tematiche.  Le più recenti ricerche scientifiche mostrano come la vita possa adattarsi a condizioni estreme, spingendo a riconsiderare i limiti stessi dell’esistenza. Ecosistemi sotterranei, batteri resilienti, forme di vita che sfidano la nostra comprensione: esplorare le profondità della Terra significa anche aprirsi alla possibilità di nuovi modelli biologici, forse persino a indizi su altre forme di vita nell’universo. 

In dialogo con Natália Trejbalová, il Festival presenterà opere di Adele Dipasquale, Nicoletta Grillo e Andrea Mauti.
La nuova opera video dell’artista Adele Dipasquale è una ricerca sull’esplorazione delle azioni di mutismo sovversivo e sulle pratiche medianiche che nel Novecento hanno offerto a molte donne un canale di espressione alternativo.
Attraverso una serie di interventi scultorei Andrea Mauti esplora invece il potenziale poetico e narrativo degli oggetti, liberati dalle implicazioni politiche e sociali in cui sono collocati.  In occasione della XV edizione presenterà Esausta. (Voice Voice) un intervento site specific realizzato con ceneri raccolte dalla cottura degli oggetti in argilla, terra, carbone vegetale, olio essenziale di finocchio, acciaio. L’opera si configura come una riflessione sulla persistente influenza dei defunti.
Il linguaggio stesso – e le parole attraverso le quali comunichiamo – costituisce una vera e propria eredità, una reliquia trasmessa da coloro che ci hanno preceduto. Nicoletta Grillo presenta un’installazione in dialogo con la gradinate che ospiteranno il public program, attraverso un assemblaggio di immagini che esplora il territorio della Calabria tirrenica. La serie è una fabulazione topografica che ritrae luoghi segnati da un movimento di materia e persone tra terraferma e mare.


PROGRAMMA

Un’occasione di dialogo e sperimentazione che intreccia arti, filosofia e scienza, ampliando e condividendo i processi di ricerca alla base dei progetti in mostra.

Venerdì 28 novembre

19.00: Presentazione Open Call 2025 – Dialoghi dal sottosuolo
con: Francesca Colasante (curatrice), Sofia Salvatori (vincitrice dell’Open Call), Rita Duina (TAB – Take Away Bibliographies) e Letizia Scarpello (artista e Program Manager di Pollinaria)

Sabato 29 e domenica 30 novembre
10.00 – 11.00: Workshop Tuning for relationships
con Sofia Salvatori
Il laboratorio propone pratiche di ascolto interno, attivazione sensoriale e di esplorazione dello spazio, incentrandosi sulla percezione nel buio. La voce di Sofia Salvatori guiderà i partecipanti in un percorso di riorganizzazione dei sensi, in cui la vista viene momentaneamente esclusa.

Sottosopra
Public program a cura di Stella Succi

Sabato 29 novembre

14.30 – 15.30: Sottotesto 
Una conversazione tra la scrittrice, curatrice ed Editor in chief di Mousse Barbara Casavecchia, lo storico della filosofia e scrittore Paolo Pecere e l’artista Luca Trevisani sul rapporto tra arti e sottosuolo nel tempo, dalle forme d’espressione preistoriche alle pratiche e agli immaginari contemporanei.

16.30 – 17.30: Sottospecie 
A partire dalla ricerca scientifica e dal progetto artistico ed editoriale Never Ground di Natália Trejbalová e Stella Succi, edito da Mousse Publishing e prodotto da VSA con il supporto dell’Italian Council 2024 del Ministero della Cultura, la ricercatrice e docente in microbiologia Martina Cappelletti, lo speleologo Francesco Sauro e l’artista Natália Trejbalová affrontano la discussione sul sottosuolo come crocevia tra terrestre ed extraterrestre, tra tempo profondo e futuro.

18.30 – 20.30: Sottofondo
Letture dal sottosuolo di Milano con Altalena – collettivo e gruppo di ricerca interdisciplinare, Annamaria Ajmone – danzatrice e coreografa, Sandra Cane – autor* e ricercator* indipendente, Ivan Carozzi – scrittore e autore, Attila Faravelli – sound artist, Frankenstein Magazine, Medusa – newsletter su letteratura ed ecologia e Murmur – Maria Luce Cacciaguerra e Greta Sugar, collettivo di poesia contemporanea.

XV Edizione Video Sound Art Festival
Never Ground

28 – 30 novembre 2025
Magazzini Raccordati,Tunnel della Stazione di Milano Centrale
Via G. B. Sammartini, 38

Opening: venerdì 28 novembre, h 18:00

venerdì h 18:00 – 22:00
sabato h 11:00 – 24:00
domenica h 11.00 – 22:00

RSVP: info@videosoundart.com

Ph. 1 Andrea Mauti, Esausta (Voices Voices), Rame, ceneri raccolte dalla cottura degli oggetti in argilla, gesso, ossido di ferro, terra del Parco della Caffarella, carbone, essenza di finocchio prodotta dall’artista, vapore, dimensioni variabilI, 2025. Courtesy the artist, ADA Foto: Luana Rigolli

Ph. 2 Adele Dipasquale, Spirits Talks #1 (video still), 2022, pellicola super 16mm scansionata in 2K, 1’39’’ in loop
Ph.3 Nicoletta Grillo, dalla serie fotografica Due, #4, 2025
Ph.4 Natália Trejbalová, Never Ground, Full HD video, color, sound, 17 min., 2025. Courtesy of the artist. Produced thanks to the support of the Italian Council (2024).