Sonorizzazioni 2015

Dystopia – Otolab

Luca Pertegato (a.k.a Xo00) Lumanoise and Lights
Massimiliano Gusmini (a.k.a. Mud) Laptop
Video Luca Pertegato, Silvio Mancini
Durata: 40”
Concept e produzione: otolab, 2014

Dystopia è un progetto audiovisivo che ci accompagna in paesaggi oscuri e ipnotici.
Sulle tessiture ritmiche dub/techno di Massimiliano Gusmini (Mud) si sviluppano le atmosfere ambient/noise, generate da strumenti auto costruiti (Lumanoise) e suonati con luci crepitanti e fluorescenti da Luca Pertegato (Xo00).
Il progetto visivo esplora territori satellitari naturali/urbani in continua mutazione verso una sorta di materia organica e costantemente avvolti da una ‘nebulosa orbitante’ ipnotica.


Punti Linee Superfici – Micron

Coreografa e danzatriceSerena Zanconato
VisualRajan Craveri
OggettiMiriam Del Seppia
Colonna sonora originaleOzmotic
CostumeOsvaldo Montalbano
OrganizzazioneIzabela Smela

Quattro sensibilità artistiche si uniscono in una performance ispirata a Kandinskij, in un lavoro di scambio e condivisione tra ambienti di creazione differenti.
Punti, linee, cerchi e spirali sono gli elementi del linguaggio del pittore interpretati nella performance: la sperimentazione coreografica di Serena Zanconato, la ricerca di Rajan Craveri nell’ambito della generazione visiva in tempo reale, il sassofono soprano e le tessiture elettroniche noise e glitch di Ozmotic e la scultura modulare di Miriam Del Seppia s’incontrano nello spazio scenico.
Questo dialogo si concretizza in differenti composizioni live che si fondono in un’unica opera scenica.
La danza esplora gli spazi con movimenti contenuti e nascosti come i punti di Kandinskij che cercano le loro direzioni. Nell’attenzione e nell’ascolto, lascia emergere delle linee per poi lanciare delle superfici in dinamica. Alla scoperta dei confini individuali, il corpo cerca la trasparenza nel desiderio di dissolversi nello spazio e nel tempo.
Il corpo e le sue dinamiche sono investiti e avvolti dalle proiezioni astratte che trasformano di volta in volta il luogo della performance.
La musica si fa anch’essa puntiforme e lineare e suggerisce il tempo delle composizioni, dialoga con la luce generando momenti rarefatti e istanti più elettrici.
Vuoti e pieni trovano materia nel ritmo della scenografia, un paesaggio stilizzato che si lascia abitare da suoni, bagliori e gesti.


Sonar – Briganti

Sound DesignEmre Baloglu
ProduzioneVideo Sound Art

Video mapping sulla facciata del Transatlantico.

Il sonar – strumento utilizzato per la scansione del fondale e dell’orizzonte di rotta nella mappa sottomarina – determinerà le trasformazioni della nave attraverso tre fasi distinte di ispirazione geografica, scientifica e storica.


Mare Senza – Giacobbe

IllustrazioneBeppe Giacobbe
MusicaFrancesco Di Loreto
VideomappingNobu Lab
ProduzioneVideo Sound Art

Video mapping sulla facciata del Transatlantico.

Video Sound Art Festival
V edizione
6-7-9-10-11 luglio 2015

Sede:
Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Milano

Con il sostegno di:
Comune di Milano
Regione Lombardia