Artisti 2014

AntiVJ

ANTIVJ è un collettivo composto da un gruppo di artisti europei le cui opere si basano sul peculiare utilizzo delle proiezioni e della luce e su come questi due elementi possono influenzare la nostra percezione.

Discostandosi dal videomapping classico, ANTIVJ progetta installazioni, cercando di fornire al pubblico un’esperienza stimolante e unica nel quale l’opera esce dal puro virtuosismo formale e tecnico, per fornire anche una narrazione che abbia un valore artistico.

ANTIVJ nasce dall’idea originale di Yannick Jacquet, Joanie Lemercier, Olivier Ratsi e Romain Tardy nel 2006. Thomas Vaquiè compone le musiche della maggior parte dei progetti dal 2008, con il visual artist Simon Geilfus che si è unito nel 2009.
L’etichetta è diretta da Nicolas Boritch.

Website: www.antivj.com


Rajan Craveri

Fondatore nel 2006 della compagnia micron, Rajan Craveri porta avanti una ricerca costante nel campo dei new media, approfondendo in particolare il tema dei sistemi interattivi applicati all’arte performativa. Partecipa a diversi festival presentando performance di danza interattiva e video- mapping. Lavora da freelance da 7 anni realizzando installazioni interattive e progetti multimediali site specific. Ha insegnato all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, a Brescia e a Milano. Collabora all’organizzazione dei NemeOpla (New Media Open Lab), laboratori gratuiti di sperimentazione collettiva. Ama la collaborazione, l’arte performativa e le sperimentazioni visive.


Beppe Giacobbe

Beppe Giacobbe è uno dei più grandi e stimati illustratori contemporanei. nato a Milano il 1953.
Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti sia in Italia che negli Stati Uniti, tra cui nel 2005 la medaglia d’oro per il miglior libro illustrato per bambini della rivista americana “3×3, The Magazine of Contemporary Illustration” e nel 2009 la medaglio d’oro per la sezione libri di Communications Arts.
Ha lavorato per anni con United Airlines illustrando alcune celebri campagne pubblicitarie, e con il “New York Times”, il “New Yorker” e altre testate.  Collabora stabilmente con il “Corriere della Sera” e con il “Courrier International”.
Le opere di Giacobbe saranno fonte di ispirazione ed elemento di partenza per la creazione,  come  il cortometraggio di animazione <em>“Le Roi du Silence”, che grazie alla mappatura realizzata da Lino Palena, diventa poetico contenuto di un’installazione di videomapping. Saranno inoltre realizzati,  a partire dalle immagini del grande illustratore milanese,  il nuovo lavoro che Rajan Craveri presenterà in anteprima al festival e l’animazione del giovane Ivan Casagrande Conti.
Collabora stabilmente con il “Corriere della Sera” e con il “Courrier International”.

Website: www.beppegiacobbe.com


Yannick Jaquet

Yannick Jacquet, classe 1980, nasce come graphic designer . Negli ultimi anni ha dedicato le sue energie allo sviluppo di un proprio linguaggio artistico utilizzando video e varie tecniche di proiezione.
Il suo lavoro è caratterizzato dal desiderio di rompere i tradizionali modelli di video-proiezione cercando altri modi per integrare l’elemento “video” all’interno dello spazio performativo. Queste idee, nel concreto, finiscono per assumere svariate forme: installazioni, scenografie, performances audiovisive. Inoltre le sue opere, spesso realizzate “in situ”, sono fortemente influenzate da questioni ed immaginari legati all’architettura.
Collabora stabilmente con l’etichetta di AntiVj del quale è membro fondatore.

Website: www.legoman.net


Frieder Weiss

Frieder Weiss vive e lavora a Berlino. E’ autore di videoinstallazioni ed è esperto in  “realtime computing” e “interactive computer systems” applicati alle arti performative. Ha progettato software di  “video motion sensing”  per  performance,  danza, musica e “computer art”. Pioniere nel campo delle intermedia performance, è  co-direttore del gruppo Palindrome Performance, all’interno del quale sviluppa media perfomances che hanno ricevuto numerosi premi internazionali (Transmediale, Berlino; CynetArt, Dresda).
Ispirato dalla danzatrice australiana Emily Fernandez, ha sviluppato un’estetica che ha fortemente integrato i media visivi con il movimento corporeo. Frieder ha progettato la tecnologia interattiva per Chunky Move’s e per le recenti opere Glow e Mortal Engine. Per il suo contributo a Glow è stato premiato con la “Green Room Award” per Design in Dance. Mortal Engine è stato premiato nel 2008 al Live Performance Australia Helpmann Award per il “Best Visual or Physical Theatre Production”.
Altri recenti lavori sono stati realizzati con la Long Beach Opera (Los Angeles), il Moscow State Circus, Phase7 (Berlin), Helga Pogatschar, Cesc Gelabert (Monaco di Baviera), Eike von Stukkenbrok (Berlin), Kylie Minogue (London). Attualmente sta lavorando come projecting designer per King Kong, un musical prodotto dalla Global Creatures a Brodway. Frieder ha realizzato installazioni temporanee o permanenti presso location quali il Science Museum of Phaeno, Hygiene-Museum Dresden, Natlab Eindhoven, Creativity Unlimited a Goteborg.

Website: www.frieder-weiss.de


Lino Palena

Filmmaker, producer, esperto di guerrilla marketing e nuovi media, appassionato di oriente, cinema e fumetti, Lino Palena si laurea in Lettere Moderne con una tesi sulle donne nell’opera
di Miyazaki Hayao per poi conseguire un Master in Naba in comunicazione visiva. Ha seguito dei corsi di recitazione con EgumTeatro per poi formarsi come aiuto regista teatrale per Aia Taumastica di Massimiliano Cividati, con il quale tuttora collabora; fonda nel 2008 con due amici il collettivo TILT che con format sempre differenti rivoluziona la scena notturna milanese, lavorandoci anche come VJ fino alla propria uscita nel 2010.
Da anni è pubblicista per il periodico TuttoDigitale e regista di progetti multimediali commerciali e progetti underground che più gli aggradano. Nel 2013 fonda YoungBateleur, la sua casa di produzione indipendente. É terzo dan di kendo ed in tutti i campi cerca di allenare spirito, mente e cuore.


Calembour

Calembour è un duo, formato da Laura Migliano e Giorgia Petri, che opera nel campo della new media art e delle arti visive. Il duo sperimenta nuove modalità di coinvolgimento nell’ambito dell’installazione interattiva e delle arti audiovisive attraverso la ricerca di un punto d’incontro tra natura, essere umano e digitale.
L’anno scorso hanno partecipato al festival con l’opera Urus, presentato in anteprima al Franco Parenti di Milano: un’installazione interattiva che attraverso il contatto con l’acqua, innesca un’interazione tra suono e video, agendo su entrambi simultaneamente.


Caterina Gobbi – Youth Section

Dopo un’infanzia trascorsa tra le montagne della Valle d’Aosta, Caterina Chiara Gobbi si trasferisce a Milano per studiare design del prodotto. Durante il corso degli studi i suoi interessi si dirigono maggiormente verso un mondo più sperimentale e filosofico. Appena laureata, con un progetto recentemente incluso nella mostra permanente dell’ADI, si trasferisce a Londra, dove il design ha un taglio più artistico ed artigianale.
Decide di specializzarsi nel mondo della scenografia, campo in cui la sperimentazione materica e concettuale è favorita. In Inghilterra collabora con grandi brands quali Burberry e Jaeger, e con numerose riviste come Wallpaper*, AnOther Magazine, ed Esquire. Attualmente vive tra  Londra e Milano,  e lavora sia nel campo della scenografia che in quello delle installazioni  su progetti personali e commissionati.

Video Sound Art Festival
IV edizione
6-7-9-10-11 luglio 2014

Sede:
Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Milano

Con il sostegno di:
Comune di Milano
Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Milano